L'edificio viene costruito negli anni 1905-1907 come dimora di un principe austriaco desideroso di risiedere a Milano, perché innamorato di una giovane milanese. Il progetto originale, firmato dall'architetto Gattermayer, è frutto anche della collaborazione con l'austriaco Adolf Loos, figura di spicco nell'architettura della Vienna "fin de siècle".
Dopo un minuzioso intervento di restauro, nel 2002 la casa diventa una sede di prestigio per eventi, congressi, esposizioni con il nome di "Residenza Vignale".
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E’ la sala più grande e più luminosa, sia per l’esposizione verso la luce naturale che per il colore dorato della sue pareti. Lasciata volutamente poco arredata si adatta facilmente ad ogni tipo di allestimento.
Oltre a due grandi specchiere che ne amplificano l’aspetto di grandezza contiene un suggestivo camino. Può ospitare fino a 60/70 persone sedute ai tavoli o con disposizione a platea per piccoli convegni. In piedi a buffet riesce ad ospitare circa 80/90 persone.
Superficie: mq 56
Vi si accede attraverso un elegante ingresso indipendente dal resto dello stabile. Questo ambiente, spazioso e luminoso, è reso molto imponente dalla presenza dello scalone d’onore che conduce al piano nobile. Svolge una naturale funzione di accoglienza per ogni tipo di evento e può ospitare la reception
in caso di convegni o riunioni di lavoro. E’ adiacente alla sala guardaroba e in diretta comunicazione
con il cortile.
Superficie: mq 65
Silenzioso e contornato da aiuole fiorite, è l’ideale ampliamento della Residenza durante la bella stagione. Può essere allestito con punti buffet, tavolini e ombrelloni ed ospitare spettacoli all’aperto.
Su richiesta il cortile può essere coperto con una tendostruttura.
Superficie sfruttabile circa 120 mq.
Ambiente moderno e tecnologicamente funzionale. A disposizione frigorifero con freezer, due forni,
quattro fuochi e una piastra elettrica. L’ingresso diretto dal cortile facilita le operazioni di carico e scarico
al personale del catering. In collegamento diretto vi è un bagno – spogliatoio per il personale.
Superficie: mq 24
L'edificio viene costruito negli anni 1905-1907 come dimora di un principe austriaco desideroso di risiedere a Milano, perché innamorato di una giovane milanese. Il progetto originale, firmato dall'architetto Gattermayer, è frutto anche della collaborazione con l'austriaco Adolf Loos, figura di spicco nell'architettura della Vienna "fin de siècle". Nella facciata di taglio semplice e pulito si uniscono elementi decorativi di gusto austriaco tradizionale, come il balcone a quadri e del liberty milanese, come i putti che sorreggono il terrazzo. Il corpo principale, destinato a residenza del Principe, è a due piani: al piano terra i grandi saloni con accesso sul cortile, al primo piano camere da letto e salottini. Sull'altro lato del cortile si trovano gli alloggi della servitù, inseriti in un curioso edificio con modanature di legno scuro e un grazioso bovindo. Vi sono anche la scuderia per i cavalli e il deposito per la carrozza, protetto quest'ultimo da una pensilina di ferro elegantemente decorata. Dopo la morte in battaglia del principe, nel 1914, la casa passa nelle mani di diversi proprietari. Viene sopraelevata di alcuni piani negli anni '50, ma mantiene ugualmente intatto l'antico fascino della facciata e del cortile. All’interno l’arredo è composto da specchiere e console dorate, arazzi, quadri, tappeti e un raffinatissimo salottino siciliano in boiserie e specchi. Rimane assolutamente immutato l'aspetto originario in tutta la struttura di base, dai soffitti elegantemente decorati, ai pavimenti in parquet e marmo, al taglio pulito e grandioso dello scalone e delle sale. Dopo un minuzioso intervento di restauro, nel 2002 la casa diventa una sede di prestigio per eventi, congressi, esposizioni con il nome di "Residenza Vignale".